Prima colazione. Intera giornata in escursione alla famosa Cappadocia, dove la natura ha creato un ambiente particolare e davvero affascinante: Museo all’aperto di Goreme, la più famosa e la più spettacolare, dall’aspetto fiabesco per i cosiddetti camini delle fate. Proseguimento per la visita esterna della cittadella di Uchisar, situata all’interno di un cono di roccia tufacea. Pranzo in ristorante. Visita alla Valle di Guvercinlik, detta anche la Valle dei Piccioni proseguendo poi attraverso la Valle dell’Amore dove proprio in mezzo al vigneto ergono alcune notevoli formazioni che sembrano funghi nelle rocce. Visita a Mustafapasa, anticamente Sinasos, particolari le sue case costruite in pietra, con splendidi colonnati, finestre ed aperture, porte intagliate e decorate con disegni dipinti di celeste, sono un documento storico sulle tradizioni che sopravvivono attraverso i secoli. Città benedetta dalla natura con una bellezza abbagliante ed unica. Ultima tappa Chez Galip, scuola di ceramica fondata dall’eccentrico ceramista Galip dove potrete sperimentare la creazione di ceramiche insieme ai suoi studenti. Rientro in hotel.
Cena e pernottamento in hotel.
3° GIORNO – Cappadocia
Nota: Possibilità di partecipare all’uscita in mongolfiera all’alba per ammirare dall’alto lo spettacolare paesaggio della Cappadocia (questa attività è soggetta a riconferma da parte delle autorità in base alle condizioni climatiche – facoltativa e a pagamento in loco). Prima colazione. Visita alla Valle di Pasabag o Valle dei Monaci proprio per queste formazioni in tufo intagliate a forma di cono, suddivise a loro volta in coni più piccoli che in passato servivano da rifugio agli eremiti. All’interno, infatti, avevano scavato la roccia dal basso verso l’alto fino a creare stanze alte 10 – 15 metri dalle quali uscivano solo occasionalmente per prendere il cibo e le bevande offerte dai discepoli. Proseguimento con la visita alla Valle di Zelve, un antico villaggio rupestre che si sviluppa sui fianchi di tre valli adiacenti. Un capolavoro di tunnel, stanze, passaggi, chiese e abitazioni scavate nella roccia. Pranzo in ristorante. Proseguimento con la visita alla Valle di Devrent, dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi, è famosa soprattutto per le pietre di tufo a forma di animali, tra cui un cammello, riconoscibile e visibile dalla strada. Infine visita al villaggio troglodita di Cavusin, abbandonato e arroccato su una falesia. Un complesso labirinto di case abbandonate scavate nella roccia tra cui una delle chiese più antiche della Cappadocia, San Giovanni Battista.
Cena in albergo e pernottamento.